Ricostruzione di un software raid con una tabella di partizione GPT

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it:Ricostruzione di un software raid con una tabella di partizione GPT en:Reconstruction of a raid software with a GPT partition table es:Reconstrucción de un raid de software con una tabla de particiones GPT he:שחזור raid תוכנה עם טבלת המחיצות GPT ro:Reconstrucţie a unui software raid cu GPT partition masă ru:Восстановление программного обеспечения raid с помощью таблицы разделов GPT pl:Odbudowy macierzy raid oprogramowania z tabela partycji GPT ja:GPT パーティション テーブルで raid ソフトウェアの再構成 ar:إعادة الإعمار للبرمجيات الغارة مع جدول قسم GPT zh:重建的 raid 软件与 GPT 分区表 de:Rekonstruktion eines RAID-Software mit einer GPT-Partitionstabelle nl:Wederopbouw van een raid-software met een GPT-partitietabel pt:Reconstrução de um software de raid com uma tabela de partição GPT fr:Reconstruction d'un raid software avec table de partition en GPT

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Problema

Il raid software gestito da MDadm è in modalità degradata.

Soluzione

In un primo tempo dovete assicurare sullo stato attuale del raid e il tipo di tabella delle partizioni contenuta sui dischi in raid : utilizzando il tool si separarono sarete in grado di identificare il tipo di partizione della tabella di dischi rigidi :

# parted -l

Se l'unità utilizza una tabella di partizione GPT potete seguire questa FAQ, se invece la tabella delle partizioni è un msdos vi invitiamo a continuare questa FAQ : fr:Reconstruction d'un raid software avec table de partition en MSDOS

Una volta che la tabella delle partizioni identificate abbiamo bisogno di verificare lo stato del raid utilizzando MDadm :

# cat /proc/mdstat

Per maggiori dettagli con quello (sostituire Z con l'incursione nella domanda numero)

# mdadm -D /dev/mdZ

Prerequisiti

Nel nuovo sistema di partizione "GPT" Non è possibile utilizzare l'utilità fdisk/sfdisk per gestire le partizioni, è necessario utilizzare una nuova utilità : Gdisk.

Per poter utilizzare gdisk dovremo procedere con l'installazione dell'utilità sgdisk :

Debian (dalla versione Jessie)

# apt install sgdisk

Ubuntu e Debian

# apt-get install sgdisk

CentOS e Redhat

# yum install sgdisk

Procedura

Assicurarsi di che disporre di un backup prima di eseguire operazioni sulle tabelle delle partizioni dati per prevenire la perdita secca di dati a causa di un errore di manipolazione.

Postulato

Abbiamo un raid 1 gradiente in seguito alla perdita di un disco. Disco denominato Sampson è difettoso e deve essere sostituito, poi si ricostruirà il software raid.

  • Il primo raid 1 md0 contiene la partizione /avvio
  • La seconda incursione 1 md1 contiene la partizione di swap e il resto del sistema

Posizionare l'operazione

Al fine di sostituire un nuovo disco in raid avremo bisogno parecchie cose

  • una dimensione simile o più grande disco (il migliore essendo una dimensione simile)
  • una tabella di partizione corretta

Abbiamo duplicherà la tabella di partizione dal disco di origine sul disco di destinazione : (la copia sarà da sdX da disco a disco sdY)

# sgdisk -R /dev/sdY /dev/sdX

Successivamente sarà necessario rinnovare un GUID evitare così si finisce con due dischi recanti lo stesso GUID :

# sgdisk -G /dev/sdb

Ora aggiungiamo l'aggiungere il disco al raid :

Aggiunta della partizione che contiene /nel primo avvio di raid

# mdadm --manage /dev/md0 --add /dev/sdY2

quindi il server radice di partizione nel secondo raid

# mdadm --manage /dev/md1 --add /dev/sdY4

Girare per verificare lo stato del raid :

# cat /proc/mdstat
# mdadm --detail /dev/md0
# mdadm --detail /dev/md1

Altri tipi di raid

A seconda del tipo di raid e/o configurazione è possibile finire con RAID 1 e il raid 5 il set di dischi diversi o avere una combinazione del tipo di raid su set di dischi. Sarà necessario adattare questi comandi qui e si preme le pagine dei manuali.



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